ABOUT  SERGIO

Nasco d’estate nel 1962 a Milano, dove ancora vivo.

I miei anni di formazione trascorrono tra Milano e le Marche, dove mia nonna, a Senigallia, sfollata durante la guerra, acquistò una casa; li da sempre, trascorro le mie estati.

Il mare e la città sono iscritti nel mio DNA.

Ho lavorato per trent'anni nell'Azienda di famiglia come editore tessile, ricoprendo vari ruoli fino a diventarne l'Amministratore Delegato, anche se ho sempre prediletto l’aspetto di ricerca creativa.

Ho sempre amato creare le collezioni: il tessuto, la trama, i colori e l’accostamento di materiali diversi mi hanno sempre affascinato.

La fotografia è stata una passione giovanile, ero un accanito fotoamatore, quando ancora si passavano le ore in camera oscura e il mio interesse fotografico era “onnivoro”.

Dopo svariati decenni di abbandono, recentemente ho riscoperto questa mia antica passione. Sono rimasto affascinato di nuovo da questo straordinario linguaggio, ho iniziato a leggere di fotografia e ad interrogarmi sul senso delle mie foto e non più soltanto a cercare di scattare “belle immagini”. Mi si è aperto un mondo fatto di progetti e concetti nuovi; vero e falso, ricerca, memoria, racconto…

Nonostante per lavoro e per passione io abbia girato il mondo, la mia città, Milano, la sento come una seconda pelle; continuo a stupirmi dei suoi angoli, dal centro alla periferia e proprio la fotografia mi ha spronato a ripercorrerne le strade e quasi a conoscerla nuovamente. Milano si è trasformata in un campo di indagine del mio sguardo, che è mutato, dal “vedere” al “guardare”.

Attualmente ho in cantiere vari progetti proprio legati alla città di Milano e ho intenzione di proseguire il lavoro di indagine e ricerca su materiali familiari, analizzando la funzione di memoria e traccia che è strettamente connessa alla natura intrinseca della fotografia.